Archivi del mese: dicembre 2013

Domande

Ultimamente mi capita spesso di chiedermi se sono l’unica giovane donna al mondo che quando sente parlare di convivenza finge di non aver capito oppure cambia argomento buttandosi su temi tanto frequenti quanto inutili come ad esempio quanto è caldo ultimamente per essere dicembre.
Il fatto è che quando sento le mie amiche o le persone a me poco distanti come età fare progetti sulla convivenza tutte allegre e sognanti, mi sento malissimo.
Dovrebbe essere normale avere voglia di iniziare una convivenza assieme se ci si ama, giusto? Vediamo tantissimi film di ragazze che piangono ai matrimoni degli altri e al loro, che sognano e progettano il loro matrimonio già dall’età dell’asilo (mi rendo conto che qui si sfocia addirittura in un altro argomento ancora più penoso per me, che sarebbe il matrimonio) perchè questa è l’immagine più presente nella finzione, oppure no. Che cos’ho io che non va? Perchè non sono come la maggior parte delle donne? E soprattutto, perchè non mi lascio mai trascinare dagli eventi come tutti, ma ogni volta esamino ogni avvenimento rigirandolo per studiarne ogni sua piccola angolazione e per essere certa che non mi sfugga nemmeno il più piccolo particolare? Penso troppo. Questo purtroppo è uno dei miei più grandi difetti/pregi.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Vita quotidiana

Natale

Natale. Come tutti già sappiamo altro non è che una festa commerciale. Corse ai regali, frenesia, ansia, saldi, regali fatti a chi non sentiamo mai durante l’anno, regali e auguri spediti a chi neanche è credente. Che il Natale si era trasformato in una festa commerciale già lo sapevamo, ma non potevamo immaginare quanto potesse diventare salvifico di questi tempi. C’è crisi, ma i regali si comprano lo stesso; va tutto di merda, ma a Natale si è felici e si sorride lo stesso; si è stronzi tutto l’anno, ma a Natale dobbiamo e vogliamo essere più buoni. Natale è una tregua, una tregua che quasi ci impongono e alla quale ci aggrappiamo con tutte le nostre forze per dimenticare i nostri problemi. E’ una soluzione momentanea, una boccata di aria fresca. Ma quando finisce? Si ritorna ai nostri problemi, alle nostre vite piene di ipocrisia e noia, al nostro menefreghismo, al nostro egoismo che ci permette di procedere a testa alta senza curarci di quello che sono e pensano gli altri, perché così ci impone la società, così dobbiamo essere se vogliamo avere successo. Facciamo in modo che tutto l’anno sia Natale.

Lascia un commento

Archiviato in Vita quotidiana

Nebbia, sempre e solo troppa nebbia

In giro a distribuire curriculum a tutta randa…Tra un po’ mi ritroverò a spedirne una copia insieme agli auguri di Natale! Possibile che sia davvero così difficile trovare lavoro oggigiorno? Sono davvero i giovani che non si mettono d’impegno a cercare un’occupazione o è tutto il cosiddetto “sistema” a non funzionare? Possibile che ragazze e ragazzi plurilaureati si ritrovano a fare la fila per candidarsi come commesse/i in un negozio o cameriere/i in un bar?

Lascia un commento

Archiviato in Vita quotidiana

10 cose da fare quando non si conosce nessuno ad una festa

Ecco un post in cui tento di aiutare coloro che partecipano occasionalmente a feste in cui non conoscono nessuno (a parte il festeggiato si intende!), elencando alcune idee per occupare il proprio tempo!
Come sopravvivere a 5 ore di noia?

1. Controllare il cellulare sperando che almeno la Vodafone ci abbia degnati di un messaggio.
2. Inserirsi in una conversazione irrompendo con la frase: “Che cosa ne pensi dello spread attuale? Secondo te è giusto uscire dall’ euro?”.
3. Andare in bagno tanto per farsi un giro e far credere alla gente di essere attivo.
4. Bere tanto per poter avere una scusa per andare in bagno! (Quando scappa scappa)…
5. Andare fuori a fumare, ovviamente col pacchetto di sigarette che hai comprato apposta per poter avere la scusa di uscire dal locale!
6. Avvicinarsi lentamente a un gruppo, inserirsi, ridere ed esclamare: “Hai ragione!”
7. Osservare il soffitto.
8. Pensare a quanto è bello il soffitto.
9. Pensare a quanto siano patetici gli altri e autoconvincersi di essere superiori e soli solo perchè siamo troppo intelligenti per essere capiti.
10. Pensare a tutte le cose che potresti fare se fossi a casa, mentre invece te ne stai lì a cercare di non sembrare solo, sfigato e asociale.

Si accettano altri suggerimenti!

Lascia un commento

Archiviato in Consigli

Noia

Possibile che appena ho smesso di studiare mi sono ritrovata a fare niente? La mia testa era piena di idee, progetti, alla ricerca di nuove emozioni ed esperienze di vita. “Quando non dovrò più studiare…” tutte le mie frasi iniziavano così ed ora mi ritrovo a non sapere come occupare il mio tempo. Una sola parola echeggia tra le pareti della mia testa: NOIA.

Capita solo a me?

Lascia un commento

Archiviato in Vita quotidiana